Il mito dei megapixels.. nell’ambito della fotografia stock
Le strategie di marketing che regolano le vendite delle macchine fotografiche, spesso fanno leva sul numero di megapixels per convincere gli utenti all’acquisto.. E’ davvero importante avere tanti megapixels?
Osservate le pubblicità delle macchine fotografiche, nei volantini, nei centri commerciali.. Notate con quanta cura il grafico avrà evidenziato i caratteri che fanno vanto del numero di megapixels di una macchina fotografica, spesso indicati nell’unità di milioni di pixels, tanto per esagerare un po.
E’ naturale poi che la gente tenda a valutare una macchina fotografica, dando parecchia rilevanza ai megapixels, così come è naturale poi credere che una macchina da “soli” 3mpixels sia incapace di produrre foto decenti.
Questo tema è stato trattato in un ottimo articolo (disponibile pure in italiano), scritto da Ken Rockwell, un fotografo professionista che da anni cura un sito sulla fotografia molto rinomato dove si riassume che per produrre delle buone foto, i fattori da tenere in considerazione sono anche altri, in primis, a mio parere la qualità della lente utizzata.
Dall’articolo però non si traggono alcune considerazioni sui megapixels che nel nostro caso invece investono una importanza notevole.
Se infatti notate, su Dreamstime, su istockPhoto e su tante altre agenzie, il prezzo di una foto è proporzionale alla sua risoluzione. In altre parole questo significa che piu’ è grande la foto che venderete, piu’ guadagnerete.
Il guadagno in questo caso è un guadagno “potenziale” in quanto non è detto che una foto “grande” venga sempre scaricata nel pieno formato. E’ possibile.. ma non certo.
Le foto che si prestano meglio per i download in grande formato sono in particolare le foto di texture (trame, tessiture) o foto adatte come sfondi, così come le foto panoramiche o in genere le foto che per essere apprezzate al meglio vadano viste in formati diversi dal formato francobollo
Considerate anche che oltre una certa soglia di megapixels non conviene andare, in quanto spessissimo le agenzie classificano e categorizzano le fotografie in classi come “small” “medium” “large” “extra large”.
Andare oltre il formato “extra large” non vi porterà benefici, l’importante è rientrarci.
Allo stato attuale delle cose, con una macchina fotografica da 8 megapixels in su, rientrate pienamente nel formato extralarge. Non ha senso quindi investire le vostre finanze in modelli di fascia altissima , 8 o 10 megapixels sono piu’ che sufficienti per produrre foto xxl.

9 Marzo 2008 alle 15:11
Riguardo ai Mega Pixel Istock a oggi, marzo 2008 considera “XL” solo foto le quali rasentano i 12 MP.
La D80 della Nikon con i suoi 11,7 MP, per i nuovi standard Istock dovrebbe produrre foto le quali rientrano di poco nella categoria “XL”.
E’ gradita una conferma da collaboratori Istock i quali utilizzano la D80.
Personalmente utilizzo una D70s da 6 MP le cui foto sono state declassificate a “L”.
Saluti, Carlo.
10 Marzo 2008 alle 12:08
Ciao, anche io con una D50 posso produrre solo i formati S/M/L.
La D80 a quanto leggo, ha un sensore da 10mp :
http://www.dpreview.com/reviews/specs/Nikon/nikon_d80.asp
Non è sicuramente possibile produrre immagini XL, ma avere 10megapixels ti permette di avere 4megapixels di scarto dal formato L. E’ sicuramente un ottima cosa, in quanto spesso, soprattutto con le immagini non “perfette” è possibile applicare dei tagli o ridurre una immagine e rimanere sempre nel formato L.
Missà che se vuoi rimanere su Nikon (reflex digitali), e arrivare al formato XL, le scelte ricadranno su modelli di fascia alta : D300, D3, D2x, D2xs.
ciao
Robert